Il posto operatore di centralino che si usa senza guardare lo schermo
BlindPhone è pensato per i centralinisti non vedenti e ipovedenti: si usa interamente da tastiera e dice a voce tutto quello che succede.
Non è un softphone a cui è stata aggiunta l'accessibilità. L'ascolto è l'interfaccia principale e la tastiera è l'unico dispositivo di comando necessario: ogni comando produce un riscontro parlato, nessuna funzione richiede il mouse, e il cursore non si sposta da solo mentre l'operatore sta scrivendo.
Per chi è
Le amministrazioni pubbliche assumono centralinisti non vedenti in base alla Legge 113 del 1985, e la Legge 4 del 2004, all'articolo 4 comma 4, obbliga ogni datore di lavoro, pubblico e privato, a fornire loro strumenti adeguati alla mansione. Uno screen reader generico sopra un softphone pensato per chi vede non rende la mansione eseguibile: BlindPhone nasce per colmare questo vuoto, con la Pubblica Amministrazione italiana come riferimento.
Funziona sulla postazione Windows dell'operatore e parla solo con il centralino dell'ente: non ha componenti cloud. Si affianca a NVDA e JAWS, e funziona anche senza screen reader grazie a una voce propria.
Tre idee da cui discende tutto il resto
- Un tasto, un gesto. I comandi che si usano centinaia di volte al giorno sono tasti singoli: rispondere costa una pressione di F2, non tre dita.
- Nessun comando muto. Ogni comando produce un effetto e un riscontro. Se non si sente nulla, il comando non è arrivato: non è successo qualcosa in silenzio.
- Il cursore non si sposta da solo. Una chiamata in arrivo viene annunciata ma non porta via il punto in cui si sta scrivendo. L'unica eccezione è la finestra, che torna davanti quando il telefono squilla.
Che cosa fa
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Gestione delle chiamate
- Risposta, chiusura, attesa e alternanza fra due chiamate con un tasto ciascuna.
- Trasferimento cieco o con annuncio con la stessa combinazione; se l'interno è occupato o non risponde, il chiamante viene ripreso da solo.
- Conferenza a tre, con il missaggio fatto sulla postazione: funziona con qualunque centralino.
- Inclusione su un interno occupato, con il segnale di ascolto che avvisa i presenti.
- Registrazione della conversazione, con l'avviso all'interlocutore.
- Toni per i menu automatici, ciascuno pronunciato mentre parte.
- Segreteria con l'avviso dei messaggi nuovi.
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Voce, suoni e braille
- Annunci attraverso NVDA o JAWS, con la voce e la velocità scelte dall'operatore.
- Voce interna per chi non usa uno screen reader, anche su un dispositivo audio separato.
- Segnali acustici distinti per ogni evento, posizionabili a sinistra, al centro o a destra.
- Riga di stato aggiornata sul display braille.
- Durante la conversazione gli annunci non urgenti tacciono, per non coprire l'interlocutore.
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Rubrica e ultime chiamate
- Il nome di chi chiama viene cercato mentre il telefono squilla.
- Rubrica da file CSV, da Microsoft SQL Server, da LDAP o Active Directory, dai contatti di Outlook classico o dal centralino Yeastar.
- Si chiama per nome direttamente dal campo di composizione.
- Stato degli interni: libero, occupato, squilla, non disturbare, assente, fuori servizio. Sempre a parole, mai solo con un colore.
- Ultime chiamate divise in perse, ricevute ed effettuate, con le perse per prime.
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Coda, colleghi e messaggi
- Chiamate in coda con nome, numero e tempo di attesa, e stato di agente (con l'API del centralino).
- Elenco dei colleghi in turno, per sapere a chi passare una chiamata.
- Messaggi scritti ai colleghi, quando una telefonata sarebbe troppo.
- Pausa della postazione: le chiamate in arrivo vengono rifiutate subito, così il centralino le passa a un collega invece di farle squillare su una sedia vuota.
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Audio e cuffia
- Quattro vie separate, ciascuna con dispositivo e volume propri: microfono, conversazione, suoneria, annunci.
- Codec G.722 a banda larga, G.711 e G.729, ordinabili da tastiera.
- Controllo automatico del livello e riduzione del rumore ambientale per il microfono.
- Risposta e chiusura dai pulsanti delle cuffie USB da ufficio, con le spie allineate.
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Per la postazione e per l'ente
- Più account SIP sulla stessa postazione, con il cambio senza riavviare.
- Pacchetto di configurazione per preparare tante postazioni uguali, e blocco delle impostazioni.
- Aggiornamenti firmati da un server dell'ente, installati solo su richiesta.
- Link di chiamata
tel:,sip:ecallto:da gestionali e pagine web: la chiamata parte solo con Invio. - Lavoro da casa dietro router e VPN, segnalazione cifrata con TLS e voce cifrata con SRTP.
- Segnalazione all'assistenza in un gesto, con la cattura automatica degli errori.
Quattro tasti per chi comincia
Chi copre un turno ogni tanto, o non ha il tempo di imparare le scorciatoie, può governare l'intera chiamata con quattro tasti del tastierino numerico: + risponde e mette in attesa, / chiude, Invio chiama l'interno, - gli passa il chiamante. Tutte le altre scorciatoie continuano a funzionare. I dettagli sono nella guida, alla modalità semplificata.
Riservatezza dei dati
- Rubrica ed elenco delle chiamate sono cifrati sul disco con SQLCipher (AES-256). La chiave è protetta dall'account Windows dell'operatore.
- Ogni password è legata al server per cui è stata inserita: cambiare l'indirizzo del centralino in un file non la fa partire verso un altro server.
- Le statistiche d'uso anonime sono spente finché l'ente non le accende, e nessun server è indicato di partenza.
- Il registro diagnostico si può anonimizzare prima di essere condiviso con l'assistenza.
Con quali centralini funziona
Con qualunque centralino SIP: registrazione, chiamate, attesa, trasferimento, toni e stato degli interni passano dal protocollo SIP standard, senza chiedere nulla di particolare all'impianto.
Yeastar P-Series è il centralino di riferimento: l'integrazione estesa, sviluppata e provata su questo modello, aggiunge la coda di attesa, lo stato di agente, la presenza degli interni e la rubrica aziendale attraverso l'API ufficiale. Serve il piano Enterprise o Ultimate, con il firmware 37.7.0.16 o successivo.
3CX e Cisco: il collegamento alle loro API, per avere la coda e la presenza come con Yeastar, è in fase di studio. I documenti di progetto sono nel repository.
Riunioni Zoom: si può entrare in una riunione dal campo di composizione, attraverso il gateway SIP di Zoom (Conference Room Connector). È una funzione secondaria, non ancora provata con una licenza reale del gateway; i numeri telefonici di accesso della riunione si compongono come qualunque altro numero.
Stato del progetto
BlindPhone è in versione di prova (beta) e gira su Windows 10 e Windows 11, sia su processori x64 sia su Windows on ARM. Il programma è fornito senza garanzia: non va usato come unico mezzo per le chiamate di emergenza.
Ancora da fare: lo storico degli annunci, il parcheggio della chiamata, la risposta per un collega assente e il testo in tempo reale (RTT). La conformità alla norma europea EN 301 549 è dichiarata in una bozza che riporta per prima cosa lo scostamento sull'RTT, e attende la verifica con utenti non vedenti e di terza parte.
Il codice sorgente è pubblico su GitHub con licenza GNU GPL versione 3. Il repository contiene il file publiccode.yml per il catalogo del riuso del software della Pubblica Amministrazione.